

L’agricoltura sta attraversando una trasformazione senza precedenti. Da un lato, l’urgenza del cambiamento climatico; dall’altro, un ecosistema digitale in rapido sviluppo che abilita nuove forme di conoscenza, previsione e decisione.
In questo scenario nasce il progetto CEADS che, parte della strategia Europea per lo sviluppo dei data space, ha l’obiettivo di implementare uno Spazio Comune Europeo per i Dati Agricoli con cui creare un ambiente sicuro, affidabile e interoperabile per facilitare la condivisione dei dati nel settore agroalimentare europeo, migliorandone le prestazioni economiche, ambientali e sociali, nel rispetto di elevati standard etici.
CEADS si inserisce, inoltre, nella visione del Common European Agriculture Data Space, promossa dalla Commissione Europea, e nata con l’obiettivo di facilitare la condivisione dei dati del settore primario tra enti pubblici, imprese e centri di ricerca.
In quest’ottica si valorizzano i risultati del progetto AgriClima, finanziato dal PNRR e coordinato dalla Fondazione Bruno Kessler, che dà forma a questo obiettivo attraverso una piattaforma cloud avanzata in grado di integrare dati eterogenei — climatici, meteo, satellitari, agricoli, assicurativi — mantenendo la sovranità in capo ai produttori.

L’interoperabilità dei dati è la chiave di volta di tutto il progetto. AgriClima ha contribuito a definire standard, protocolli e modelli per consentire a dataset diversi di dialogare tra loro, garantendo sicurezza, qualità e governance. Questa esperienza verrà integrata anche nell’ambito di tutto il progetto CEADS, il cui cluster italiano è coordinato dalla Fondazione Bruno Kessler e che vede coinvolti, oltre a Deda Next, anche il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria).
In tale contesto, l’Intelligenza Artificiale svolge un ruolo essenziale: analizza pattern climatici, individua rischi, supporta gli agricoltori nella pianificazione delle colture e aiuta le istituzioni a elaborare strategie di adattamento più efficaci.
- Ottimizzazione delle risorse e agricoltura di precisione
La combinazione tra dati meteo, sensori e modelli previsionali consente di ridurre consumi idrici e ottimizzare interventi agronomici, aumentando la resilienza delle colture.
- Polizze più accurate e gestione trasparente del rischio
Dati certificabili su eventi climatici, rese e condizioni del suolo permettono alle compagnie assicurative di offrire prodotti parametrici più precisi e agli agricoltori di accedere più facilmente ai risarcimenti.
- Supporto strategico per policy maker e ricerca
La disponibilità di dati interoperabili accelera la ricerca agronomica, favorisce lo sviluppo di nuove varietà resilienti e migliora la qualità delle decisioni pubbliche in tema di adattamento climatico.
Deda Next mette a disposizione la propria esperienza nei sistemi informativi agricoli e nella gestione dei dati territoriali. La sua competenza nella creazione di infrastrutture cloud, nella standardizzazione dei dataset e nella definizione dei modelli di governance aiuta amministrazioni e operatori a valorizzare il proprio patrimonio informativo.
Questa capacità, già applicata in soluzioni come il SIAP della Provincia di Trento, diventa un acceleratore per lo sviluppo dell’AgriDataSpace nazionale ed europeo.
AgriDataSpace e il progetto AgriClima rappresentano un cambio di paradigma: portano l’agricoltura in una dimensione in cui i dati diventano un bene condiviso, un abilitatore di competitività e uno strumento essenziale per affrontare la crisi climatica. Se estesa su scala europea, questa visione può dare vita a un ecosistema aperto e collaborativo, dove innovazione, sostenibilità e resilienza procedono insieme.
Sezione commenti: