Intacture si aggiudica il Digital Innovation Award 2026

 

Il riconoscimento è stato assegnato al Digital Innovation Forum di Cernobbio nella categoria "Cloud, Data Center e Infrastrutture Digitali”

 

Con Intacture l'AI di Deda e Gpi punta a entrare nella dimensione industriale.

 

Il data center di Trentino DataMine, realizzato in una miniera attiva, mette a disposizione supercalcolo, sicurezza e sovranità digitale: per Deda sostiene il framework ESS-AI, per Gpi è l'infrastruttura alla base di Gpi4AI, l'ecosistema di soluzioni di intelligenza artificiale per la sanità.

 

Trento | Como, 16 ottobre 2026 – Intacture - il data center ipogeo realizzato nel cuore della Val di Non, sviluppato Trentino DataMine, il partenariato pubblico-privato che riunisce Università di Trento, Covi Costruzioni, Dedagroup, GPI e ISA - Istituto Atesino di Sviluppo, si è aggiudicato il Digital Innovation Award 2026 al Digital Innovation Forum 2026.  

Il riconoscimento premia l'innovativa infrastruttura realizzata a circa 100 metri di profondità, capace di coniugare sicurezza fisica, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica grazie alla protezione naturale della roccia, a un sistema di raffreddamento a circuito chiuso senza consumo idrico per le sale IT e all'utilizzo di energia rinnovabile. A distinguere il progetto anche il modello di collaborazione pubblico-privato, che favorisce il trasferimento tecnologico e lo sviluppo di competenze sul territorio.

Intacture mette a disposizione capacità di supercalcolo per sviluppare e utilizzare applicazioni di intelligenza artificiale specializzate in un ambiente sicuro e sotto giurisdizione italiana ed europea. Si tratta di un progetto che risponde quindi alle esigenze delle organizzazioni pubbliche e private di ogni dimensione, che hanno necessità di integrare i modelli di AI nelle attività quotidiane, anche in contesti fortemente regolamentati, tramite quindi infrastrutture adeguate e un governo chiaro dei dati e degli ambienti in cui i modelli vengono eseguiti. L'intelligenza artificiale che entra nei processi di imprese e istituzioni è infatti sempre più specializzata. Secondo Gartner, nel 2026 la spesa mondiale in modelli linguistici di dominio e in modelli di AI generativa specializzati crescerà del 210%, fino a 4,9 miliardi di dollari, il doppio del ritmo previsto per i modelli generalisti.  A questa tendenza si affianca uno spostamento nella geografia del calcolo: una quota crescente della capacità di calcolo necessaria all’AI si sposterà inoltre più vicino agli utenti e ai luoghi in cui i dati vengono generati, distribuendosi anche al di fuori dei grandi centri degli hyperscaler.

Per Dedagroup e GPI, Intacture si inserisce nelle rispettive strategie di sviluppo dell’intelligenza artificiale:
per Deda mette a disposizione la capacità computazionale a supporto dei modelli verticali e di precisione del framework ESS-AI (European Secure&Sovereign AI) capace di gestire l’intera filiera end-to-end del dato nei mercati PA, Finance e Industrial in cui il Gruppo opera. Per Gpi, l'infrastruttura diventa l'ambiente abilitante per portare la potenza dell'AI direttamente nei software sanitari: GPI4AI, un ecosistema dove modelli totalmente governabili elaborano i dati clinici con prestazioni di alto livello, garantendo al sistema salute quell'indipendenza e sicurezza che i modelli generalisti non possono offrire.

“Negli ultimi anni molte organizzazioni hanno sperimentato l'intelligenza artificiale; la sfida ora è portarla stabilmente nei processi, con risultati misurabili e costi sostenibili. Per riuscirci servono modelli specializzati, dati di qualità e capacità di calcolo dedicata, ma anche una governance chiara dell’intera filiera: sapere dove risiedono i dati, come vengono utilizzati e chi ne mantiene il controllo. Con Intacture questa catena trova in Italia una base fisica sicura e sovrana. Possiamo così sviluppare modelli di precisione e farli operare su scala industriale con l'affidabilità richiesta a un'infrastruttura critica e un maggior controllo dei costi. È così che l'intelligenza artificiale passa dalla sperimentazione alla produzione”, dichiara Roberto Loro, Chief Technology Officer di Dedagroup.  

“La responsabilità verso i cittadini deve coprire l'intera filiera, dal software all'infrastruttura fisica. Nel momento in cui l'Intelligenza Artificiale entra nelle strutture sanitarie, i modelli clinici governati da Gpi esigono non solo potenza computazionale, ma un presidio ferreo sui dati. Intacture ci fornisce questa base sicura, sovrana e sostenibile nel tempo. Solo così possiamo calare l'AI su scala industriale nei software già usati sul territorio, traducendo l'innovazione nella priorità numero uno dei sistemi sanitari: ridurre i tempi di attesa e liberare spazio per la cura”, dichiara Oscar Fruet, Deputy Managing Director Country Italia di GPI.  

ESS-AI è il framework sviluppato da Deda per governare l'intera filiera dell'intelligenza artificiale: dai dati e dalla conoscenza aziendale ai modelli linguistici, alle infrastrutture/data center, fino alle piattaforme verticali e alla formazione delle persone che con l'AI lavorano ogni giorno. È un ecosistema interamente localizzato in Italia, che unisce tecnologie proprietarie e conoscenze di dominio per rendere l'AI specializzata applicabile su scala industriale. Il framework comprende strumenti di data intelligence già operativi in ambiti fortemente regolamentati, come Unica Wealth Solutions per le banche ed EMIRA per l'energia. A questi si affiancano altre piattaforme proprietarie, tra cui Refer, soluzione SaaS per la gestione documentale, e Stealth Cosmica, ERP componibile che porta l'intelligenza artificiale al centro dei processi decisionali della moda. A guidare l'intero modello è il principio della "sovranità del rischio": per Deda, industrializzare l'intelligenza artificiale non significa isolare i dati, ma governarne apertura e utilizzo.

Gpi4AI è l'ecosistema dedicato all’Intelligenza Artificiale per la sanità. Si fonda su un Healthcare Language Model proprietario, una solida base tecnologica verticalizzata e allenata esclusivamente su ontologie e dati clinici. A garanzia di questo percorso, Gpi ha conseguito la certificazione ISO/IEC 42001, lo standard internazionale per la gestione etica e responsabile dell'intelligenza artificiale. Su queste fondamenta, il Gruppo sviluppa un ampio e crescente portafoglio di applicazioni, progettate per integrarsi nativamente nei sistemi informativi già in uso presso le strutture pubbliche e private. Tra le numerose soluzioni ci sono, a titolo di esempio, PrediCUP, che utilizza modelli predittivi per simulare l'andamento delle agende di prenotazione e riallocare le risorse prima che si saturino. E le molteplici declinazioni degli assistenti della famiglia Eleanor, pensati per supportare i clinici su più fronti: dalle risposte immediate e sicure basate sulla letteratura scientifica, fino a un front-end vocale intelligente capace di eseguire operazioni complesse direttamente all'interno della Cartella Clinica Elettronica, senza mai interrompere il processo assistenziale.


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