Sul numero di maggio di AziendaBanca un approfondimento analizza l’impatto dell’intelligenza artificiale nei processi del credito, evidenziando come i modelli agentici stiano contribuendo a rendere più efficienti attività complesse, dalla gestione documentale all’analisi del rischio.
Giovanni Colombarini, CTO di Deda Credit, evidenzia le potenzialità dell’intelligenza artificiale nel supportare le attività operative e decisionali, grazie alla capacità di pianificare azioni, accedere a fonti affidabili e operare su grandi volumi di informazioni.
In particolare, lo sviluppo di approcci e soluzioni di agentic AI che ricompongono e valorizzano informazioni frammentate in più processi documentali, contribuisce a una più efficace fruizione dei dati e all’ottimizzazione delle attività.
L’adozione dell’AI emerge così come leva per l’evoluzione del modello operativo del credito, abilitando una maggiore integrazione tra persone, dati e strumenti intelligenti e favorendo processi più fluidi e coerenti.