Nel numero di maggio di Data Manager spazio a un approfondimento sulla cybersecurity come leva strategica di resilienza e continuità operativa nella filiera agroalimentare, attraverso il case study che vede protagoniste Conserve Italia e Deda Tech.
La spinta normativa della NIS2, unita all’evoluzione tecnologica legata a cloud e intelligenza artificiale, sta accelerando la maturità delle imprese europee in ambito cyber. In questo contesto, la sicurezza supera la logica della mera compliance per diventare un fattore abilitante di governance, affidabilità e vantaggio competitivo.
Al centro del contributo il confronto tra Filippo Romeo, Head of Cybersecurity & GRC Advisory di Deda Tech, e Andrea Corraro, Direttore Sistemi Informativi di Conserve Italia, che raccontano il percorso di adeguamento alla NIS2 intrapreso dal gruppo agroindustriale. Un progetto costruito su misura, orientato al rischio e alla complessità della supply chain, in cui la cybersecurity si estende all’intera filiera – dalla produzione alla logistica – per garantire continuità operativa e resilienza sistemica.
Al centro ci sono ruolo della governance del rischio, coinvolgimento del management e importanza di un approccio integrato che traduce i requisiti normativi in un programma concreto e pluriennale di rafforzamento della postura di sicurezza. Un modello di collaborazione in cui la relazione tra azienda e partner evolve da fornitura di servizi a partnership strategica, capace di generare valore nel tempo.
Un contributo che conferma il posizionamento di Deda Tech come partner di riferimento per accompagnare le organizzazioni in percorsi di cybersecurity orientati al business, alla resilienza e alla trasformazione digitale.