Il valore della moda si estende nel tempo: dati e second hand al centro della trasformazione del settore

 
 

Il mercato del second hand sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nelle strategie dei brand della moda e del lusso. Non più semplice canale alternativo, ma leva capace di influenzare progettazione, pricing e gestione del valore lungo l'intero ciclo di vita del prodotto. È questo il tema al centro dell'intervista di Style Corriere della Sera a Luca Tonello, CEO di Deda Stealth. 

L'approfondimento racconta come la crescita del mercato della seconda mano stia ridefinendo il concetto di valore nel settore Fashion & Luxury, rendendo sempre più importante la capacità delle aziende di raccogliere, integrare e interpretare i dati generati dai prodotti anche dopo la prima vendita. In questo contesto, Deda Stealth, azienda di Dedagroup specializzata in soluzioni digitali per il Fashion & Luxury, porta la propria visione attraverso strumenti come Stealth Revalue, la soluzione che consente di monitorare l'andamento del valore dei prodotti sul mercato second hand, e attraverso iniziative dedicate alla misurazione della circolarità. 

Secondo Tonello, comprendere ciò che accade nella "seconda vita" di un prodotto significa acquisire informazioni strategiche per orientare collezioni, assortimenti e politiche di pricing. Un approccio che valorizza il ruolo di dati, intelligenza artificiale e governance delle informazioni a supporto di modelli di business più sostenibili e orientati al lungo periodo. Un tema sempre più centrale per il comparto: la capacità di mantenere valore, desiderabilità e rilevanza nel tempo sta diventando un indicatore chiave per accompagnare l'evoluzione verso una moda più circolare e data-driven.

 
 
 

 

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