Esigenze
Negli ultimi anni la Corte dei conti ha avviato un importante processo di rinnovamento dei propri sistemi informativi, adottando l’approccio “Cloud First”. In questo contesto, la Corte dei Conti desiderava sostituire l’attuale sistema di protocollo on premise con una soluzione SaaS moderna, in grado di garantire continuità evolutiva, agilità operativa e sostenibilità nel tempo. La nuova piattaforma doveva integrarsi con l’ecosistema Microsoft, in particolare con SharePoint, e con i verticali già in uso a supporto del core business. Al centro del progetto vi erano anche la razionalizzazione dei costi, riducendo le spese legate alla manutenzione della precedente soluzione, e il rispetto dei più alti standard di sicurezza, assicurando un controllo rigoroso su accessi e autorizzazioni in considerazione della natura sensibile dei dati trattati.
Soluzioni
Deda Next si è aggiudicata la gara indetta dalla Corte dei conti con CiviliaNext Protocollo, soluzione cloud-native già adottata da oltre 800 Enti pubblici italiani.
Il sistema ha risposto alle complesse esigenze dell’Ente grazie a funzionalità avanzate per la gestione documentale, interoperabilità tra Aree Organizzative Omogenee dell'Ente, fascicolazione e controllo granulare di accessi e permessi.
Il progetto, durato circa 9 mesi, ha incluso lo sviluppo di componenti personalizzate e la migrazione di oltre 11 milioni di documenti, con 16 anni di dati storici. L’adozione del sistema da parte degli utenti è stata supportata attraverso corsi di formazione erogati tramite sessioni webinar, video tutorial e FAQ. Sono state sviluppate nuove funzionalità e gestite integrazioni tramite API. L’adozione è stata supportata da formazione e guidata con metodologia Agile SCRUM.