Il digitale nel settore culturale evolve da una logica centrata sulle esperienze a un approccio sistemico, basato sulla costruzione di infrastrutture capaci di connettere dati, contenuti, persone e territori e generare valore nel tempo.
Questo il cuore dell’articolo a firma di Giuseppe Guerrisi, General Manager di ETT, appena pubblicato su Econopoly de Il Sole 24 Ore. L’approfondimento mette in evidenza come i dati assumano un ruolo strategico solo se governati e resi interoperabili all’interno di ecosistemi integrati, superando la frammentazione e abilitando nuovi modelli di sviluppo per il patrimonio culturale e il Made in Italy.
Il quadro evolutivo in atto a livello nazionale ed europeo rappresenta, inoltre, un’opportunità concreta per costruire piattaforme condivise, migliorare l’accessibilità e favorire nuove forme di fruizione e innovazione. In questa prospettiva, la capacità di integrare dati, tecnologie e governance diventa un fattore elemento chiave per trasformare il digitale in leva strutturale di sviluppo e competitività.