Focus sull’evoluzione dei modelli di business nell’era dell’intelligenza artificiale nel video reportage di Forbes dedicato a Dedapulse 2026, lo spazio di confronto di Deda che ogni anno chiama a riflettere sulle grandi trasformazioni che attraversano aziende, territori e persone.
“Shape your future, stay Human” è il filo conduttore della manifestazione 2026, una visione in cui tecnologia e AI non sono fini a sé, ma leve per orientare il futuro valorizzando il contributo umano. Una prospettiva che emerge con forza nell’analisi delle strategie di transizione verso modelli AI‑driven nei principali settori economici.
A fare da cornice trasversale, la visione strategica sul futuro delle imprese. Marco Podini, Presidente Esecutivo e CEO di Dedagroup, richiama l’urgenza di re‑immaginare processi e modelli organizzativi attraverso investimenti mirati e formazione, mentre Roberto Loro, Chief Technology Officer di Dedagroup, sposta il focus dalla quantità di tecnologia adottata alla capacità di costruire ecosistemi collaborativi, vero motore della trasformazione.
Nel mondo dei Financial Services, la trasformazione AI‑driven richiede solide fondamenta industriali. Gianni Spada, CEO di Deda Bit, sottolinea come governare il cambiamento passi dalla costruzione di piattaforme capaci di garantire scalabilità, sicurezza e continuità, rendendo l’innovazione strutturale e non episodica all’interno delle organizzazioni.
Dal mondo accademico, Vanni Resta, Docente ed Europrogettista Università Uninettuno e La Sapienza, offre una lettura complementare: l’intelligenza artificiale sta cambiando profondamente la produttività, liberando tempo che può essere reinvestito nella formazione continua. Un passaggio chiave per accompagnare l’evoluzione delle competenze e ridisegnare il rapporto tra lavoro, conoscenza e crescita professionale.
Nel settore Fashion & Luxury, l’AI emerge come leva per integrare innovazione e visione di lungo periodo. Massimiliano Paterna, CIO di CSP International Fashion Group SpA, evidenzia la necessità di unire sostenibilità e trasformazione digitale, affinché la tecnologia supporti modelli di sviluppo responsabili e coerenti con i valori dei brand, mentre Luca Tonello, CEO di Deda Stealth, pone l’accento su una cultura del dato sempre più pervasiva: l’adozione dell’AI richiede strumenti in grado di valorizzare i dati in tempo quasi reale, rendendo l’informazione immediatamente utile ai processi decisionali.
Dedapulse si conferma un momento di dialogo per esplorare opportunità e sfide del futuro tecnologico, mettendo in evidenza come l’intelligenza artificiale, se guidata da una visione responsabile, possa amplificare il potenziale umano e supportare una crescita più consapevole delle organizzazioni.