Un modello di innovazione urbana che mette i dati al servizio delle decisioni e della gestione del territorio. È questo il focus dell'approfondimento che StartupItalia dedica a Castellammare Digitale, il progetto di trasformazione digitale del Comune di Castellammare di Stabia sviluppato con Deda Next e premiato dall'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano.
Superare la frammentazione dei sistemi informativi e abilitare una visione integrata della città: è il ruolo del "Cruscotto della Città", un Decision Support System che raccoglie e correla i dati provenienti da telecamere, sensori ambientali, stazioni meteo, sistemi di videoanalisi basati sull'intelligenza artificiale e informazioni geografiche, rendendoli accessibili attraverso un'unica interfaccia a supporto delle decisioni operative.
Tra gli elementi distintivi evidenziati nell'approfondimento figurano oltre 250 telecamere connesse, una diffusa rete di monitoraggio del territorio e un'infrastruttura progettata secondo standard aperti per garantire interoperabilità, trasparenza e capacità di evoluzione nel tempo. Il sistema è già utilizzato quotidianamente dagli uffici comunali e dalle forze dell'ordine, contribuendo a migliorare il controllo del territorio, la gestione dei flussi urbani e la tempestività degli interventi.
Castellammare Digitale è un esempio concreto di come la trasformazione digitale possa evolvere da progetto tecnologico a strumento di governance, in cui dati, interoperabilità e intelligenza artificiale contribuiscono a rendere le città più efficienti, sicure e capaci di rispondere alle esigenze del territorio.