In un contesto in cui organizzazioni pubbliche e private richiedono modelli affidabili, governabili e sostenibili, la disponibilità di capacità computazionale, sicurezza e controllo del dato rappresenta un elemento sempre più rilevante per il passaggio dall'AI sperimentale a quella operativa.
Il premio evidenzia come questo approccio, insieme alla disponibilità di ambienti sicuri, capacità computazionale dedicata e modelli specializzati, stia diventando un fattore abilitante per l'adozione dell'intelligenza artificiale nei processi di organizzazioni pubbliche e private. Con applicazioni concrete in molteplici ambiti. Con Intacture, l’AI di Deda e GPI punta a entrare nella dimensione industriale.
Per Deda, in particolare, Intacture realizza la capacità computazionale a supporto dei modelli verticali e di precisione sviluppati nell'ambito di ESS-AI (European Secure & Sovereign AI); per GPI rappresenta l'infrastruttura a supporto della propria strategia di intelligenza artificiale in ambito sanitario, consentendo l'elaborazione dei dati clinici in sicurezza e nel rispetto del perimetro normativo europeo.
“Negli ultimi anni molte organizzazioni hanno sperimentato l'intelligenza artificiale; la sfida ora è portarla stabilmente nei processi, con risultati misurabili e costi sostenibili. Per riuscirci servono modelli specializzati, dati di qualità e capacità di calcolo dedicata, ma anche una governance chiara dell'intera filiera: sapere dove risiedono i dati, come vengono utilizzati e chi ne mantiene il controllo. Con Intacture questa catena trova in Italia una base fisica sicura e sovrana.”, dichiara Roberto Loro, Chief Technology Officer di Dedagroup.
Il riconoscimento conferma il valore di un modello che contribuisce a creare le condizioni necessarie per l'industrializzazione dell'intelligenza artificiale, integrando infrastruttura, competenze e tecnologie in contesti in cui governo del dato, sicurezza e affidabilità assumono un ruolo centrale.