Deda Stealth e Trove insieme per trasformare il second hand e il resale in una leva strategica per la moda

 

La crescita del mercato second hand sta portando i brand fashion e luxury a ripensare la gestione del valore dei propri prodotti dopo la prima vendita. In questo scenario nasce l’accordo tra Deda Stealth e Trove, società statunitense che offre alle aziende della moda la tecnologia per costruire e gestire programmi di rivendita proprietari.  

Al centro della partnership c’è l’integrazione tra Stealth Revalue, piattaforma di recommerce e second hand intelligence sviluppata da Competitoor, e la tecnologia di Trove. L’obiettivo è accompagnare le aziende del lusso verso una gestione più circolare e controllata dell’intero ciclo di vita dei prodotti, coniugando conoscenza del mercato, infrastruttura operativa e logistica.  

“Il lusso ha costruito il proprio valore sulla rarità e sull'esclusività. Il mercato del second hand non erode questo valore ma, al contrario, lo prolunga, lo amplifica e lo porta davanti a nuovi consumatori. I brand che lo capiscono non stanno cedendo terreno, ma stanno conquistando un nuovo fronte, quello di una relazione con il prodotto e con il consumatore che non si esaurisce al momento della prima vendita. Con questa partnership, Deda Stealth e Competitoor portano nel mercato italiano e internazionale una risposta concreta a una domanda che il settore non può più rimandare: come si governa il ciclo di vita di un prodotto di lusso dopo la prima vendita, preservandone l'identità e trasformandolo in una leva di crescita sostenibile”, commenta Luca Tonello, CEO di Deda Stealth.  

“I brand del lusso investono da sempre con l’obiettivo di preservare nel tempo l’attrattività, l’eccellenza artigianale e il valore dei propri prodotti. Devono poter preservare queste caratteristiche lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. Trove mette a disposizione la tecnologia e l’infrastruttura operativa necessarie per farlo: dalla valutazione e determinazione del prezzo degli articoli restituiti, alla gestione dei canali di rivendita proprietari del brand, fino alla logistica circolare.”, commenta Terry Boyle, CEO di Trove.

L’accordo prosegue il percorso portato avanti da Deda Stealth sui temi della circolarità nella moda, anche attraverso il
Monitor for Circular Fashion, progetto multi-stakeholder con il contributo scientifico del Sustainability Lab di SDA Bocconi. Leggi il comunicato stampa

 
 
 

 

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