Nel contesto della transizione energetica italiana, gli accumuli elettrici emergono sempre più come elemento strutturale per garantire flessibilità e sicurezza della rete elettrica, soprattutto alla luce della crescente penetrazione di fonti rinnovabili non programmabili come solare ed eolico.
Su ESG 360 Luigi Poderico, Account Manager Energy, Utilities & Enterprise di Deda Next, esplora il ruolo del MACSE (Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico), con un focus su come questo stia assumendo un ruolo centrale nel sistema energetico nazionale attraverso le sue aste di finanziamento per impianti di accumulo.
Strumenti che non solo incentivano la diffusione di tecnologie di stoccaggio, ma contribuiscono anche alla stabilità della rete in presenza di variabilità produttiva da rinnovabili e picchi di domanda. Il potenziamento degli accumuli è considerato un tassello fondamentale per l’integrazione di fonti rinnovabili e per la gestione efficiente della domanda, in vista dell’obiettivo UE di un sistema energetico più sostenibile e resiliente.