Le imprese italiane proseguono nel percorso di evoluzione digitale, ma la sostenibilità della trasformazione è strettamente legata alla capacità di garantirne la sicurezza. È quanto evidenzia la ricerca “IT Evolution 2025”, realizzata su iniziativa di Deda Tech, il Managed Cloud & Security Service Provider di Dedagroup, da NetConsulting Cube.
L'indagine, che ha riguardato 90 aziende italiane con oltre 250 dipendenti, analizza le priorità IT nei principali settori economici. I risultati, ripresi e commentati da CorCom, evidenziano come l’81,5% delle imprese preveda investimenti in cybersecurity nei prossimi 12 mesi.
Dalla ricerca emerge, dunque, la grande centralità della cybersecurity e della governance dei dati nei percorsi di trasformazione digitale delle imprese italiane, anche in relazione alla necessità di realizzare gli adeguamenti normativi richiesti da NIS2 e DORA.
Focus sulla Generative AI, che è già in produzione nel 69% delle aziende, sebbene i casi d’uso restino per lo più limitati a specifici ambiti. Contestualmente, le imprese ne riconoscono l’importanza strategica, pur segnalando la necessità di un’attenta gestione in termini di sicurezza informatica.
“La ricerca conferma un punto essenziale: cloud, sviluppo applicativo, gestione dei dati e Intelligenza Artificiale generano valore solo se costruiti su basi di sicurezza adeguate. Oggi esiste ancora una distanza evidente tra ambizioni e capacità operative, soprattutto nella protezione e operazione dei sistemi critici e nella governance del dato, ma le imprese italiane stanno maturando una consapevolezza nuova della complessità di questo scenario” sottolinea Claudio Abad, CEO di Deda Tech.
Complessivamente, l’indagine evidenzia come sicurezza, governance e gestione del rischio siano sempre più considerati elementi fondamentali per supportare in modo efficace l’evoluzione delle imprese.