Su ThePlatform si parla del ruolo dell’AI nella gestione predittiva della filiera della moda con un’intervista a Luca Tonello, CEO di Deda Stealth, offrendo uno sguardo sul contributo della tecnologia alla trasformazione del settore.
La digitalizzazione della filiera rappresenta oggi una leva strategica per il fashion: la connessione tra brand e fornitori, unita alla capacità di gestire dati complessi, consente alle aziende di superare una visione che si limita alla supply chain di primo livello e di ottenere maggiore visibilità su tutta la rete.
Un elemento chiave riguarda la possibilità di conoscere in modo puntuale la capacità produttiva dei fornitori e di estendere l’analisi lungo l’intera filiera, spesso articolata e frammentata. Questo approccio permette ai brand di migliorare la pianificazione e di rafforzare la resilienza operativa, anche in contesti caratterizzati da forte volatilità.
La disponibilità e l’integrazione dei dati abilitano inoltre modelli predittivi, fondamentali per affrontare scenari di discontinuità e reagire rapidamente a eventi geopolitici o logistici. In questo contesto, l’intelligenza artificiale si conferma uno strumento chiave per supportare decisioni rapide, riorganizzare le catene di approvvigionamento e migliorare la capacità di risposta delle aziende.