L’intelligenza artificiale sta ridefinendo processi, modelli organizzativi e modalità di relazione tra brand e mercato. In questo scenario, la vera sfida non è rendere l’AI più intelligente, ma sviluppare organizzazioni capaci di governarla con visione strategica, responsabilità e competenze diffuse.
Di questi temi si è discusso nella puntata radiofonica di DailyOnAir, che ha ospitato Lorena Zivelonghi, CMO di Deda Group, per un confronto sul ruolo del marketing nelle aziende AI-driven.
Nel corso della conversazione è stato evidenziato come, per un grande gruppo tecnologico, l’AI rappresenti un acceleratore, ma non un sostituto della strategia. Per il marketing significa progettare i processi, formulare le domande corrette, verificare gli output e trasformare la velocità dell’automazione in vantaggio competitivo, evitando derive di standardizzazione, appiattimento creativo o perdita di controllo.
Nel delineare l’evoluzione della funzione marketing & communications verso un modello sempre più integrato e collaborativo, Zivelonghi ha sottolineato come il risultato più rilevante non sia l’adozione di singoli strumenti, ma l’integrazione dell’AI nei processi e nei team, la crescita delle competenze, il rafforzamento della governance e la capacità di tradurre la tecnologia in soluzioni integrate, personalizzate e misurabili, in linea con aspettative di mercato sempre più orientate all’impatto.