Qual è il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nel banking e in che modo il settore sta vivendo il passaggio dall’hype all’adozione e, infine, all’impatto reale e misurabile?
Gianni Spada, CEO di Deda Bit, ne parla nella video intervista rilasciata a Bancaforte.
Il valore emerge quando l’AI entra nei processi core – dal credito al risk e compliance – integrata nei software e alimentata da dati di qualità. La combinazione tra tecnologia e conoscenza di dominio consente non solo automazione, ma una revisione strutturale dei processi, con benefici duraturi in termini di efficienza e qualità.
Tra le priorità, anche la modernizzazione dei sistemi legacy, resa più rapida da laboratori di sviluppo e agenti AI, e l’attenzione a dati tracciabili, sicuri e sovrani. In questo quadro si inserisce l’ingresso del Gruppo nel capitale di Istella, a supporto di basi dati europee e conformi alle normative.
L’AI non è, dunque, solo una tecnologia da integrare, ma diventa un vero e proprio modello di business: una leva strategica per accompagnare le banche in un’evoluzione strutturale, capace di rafforzare competitività, resilienza e cultura data-driven dell’intero ecosistema.