Il progetto Castellammare Digitale, sviluppato dal Comune di Castellammare di Stabia con il supporto tecnologico di Deda Next, ha ricevuto il Premio Smart City dell’Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, uno dei principali riconoscimenti nazionali dedicati all’innovazione nella gestione urbana.
Il premio valorizza un modello di trasformazione digitale basato sull’integrazione dei dati e sulla capacità di superare la frammentazione dei sistemi informativi cittadini. Castellammare Digitale è stato inoltre l’unico progetto selezionato tra oltre 400 candidature sull’Asse A.3.1 “Implementazione di servizi di e-government” del Piano Strategico della Città Metropolitana di Napoli “immagiNA”.
Al centro dell’iniziativa c’è la realizzazione del “Cruscotto della città”, un Decision Support System che integra in un’unica piattaforma dati ambientali, sensoristica IoT, videosorveglianza e sistemi di analisi avanzata. Basato su GeoNext, il GIS sviluppato da Deda Next, il sistema consente di visualizzare e analizzare le informazioni su base cartografica, rendendo il territorio più leggibile e supportando decisioni operative in tempo reale.
“Il riconoscimento del Politecnico di Milano è per noi motivo di grande orgoglio e conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Castellammare Digitale non è solo un progetto tecnologico: è la fondazione digitale della nostra città. Avevamo bisogno di chi fosse capace di comprendere le specificità di un ente pubblico e di valorizzare ciò che già esisteva, invece di ricominciare da zero, e questo approccio si è rivelato determinante. Il risultato è uno strumento che i nostri operatori usano già ogni giorno ma costruito per poter evolvere — e che altre città possono guardare come modello”, ha commentato Luigi Vicinanza, sindaco di Castellammare di Stabia.
“Progetti come Castellammare Digitale dimostrano che la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione non è solo una questione tecnologica, ma di governo del dato. La sfida oggi è superare la frammentazione dei sistemi e costruire piattaforme integrate che rendano le città leggibili e governabili in tempo reale. È questo il passaggio che può fare la differenza anche su scala nazionale, perché consente alle amministrazioni di prendere decisioni più rapide, più informate e più efficaci per cittadini e imprese” sottolinea Fabio Meloni, CEO di Deda Next.
Grazie a un investimento complessivo di oltre 2,2 milioni di euro, il progetto è oggi operativo e utilizzato quotidianamente, dimostrando come un approccio basato sull’integrazione dei dati possa tradurre l’innovazione digitale in valore concreto per i territori. Leggi il comunicato stampa