Nell’era dell’intelligenza artificiale, la sfida non riguarda solo lo sviluppo di tecnologie sempre più evolute, ma anche la capacità di costruire fiducia nelle decisioni dei sistemi automatizzati. È uno dei temi al centro del Co-Innovation Day 2026 di Dedagroup, raccontato da Askanews dall’ITAS Forum di Trento.
Un appuntamento che mette a confronto imprese, startup, università e centri di ricerca per far dialogare competenze ed esperienze e costruire, attraverso la collaborazione, le fondamenta dell’innovazione futura.
Con l’accelerazione dell’AI e la sua crescente integrazione nei processi critici e decisionali, diventa infatti necessario interrogarsi sul livello di delega affidato alla tecnologia e costruire ambienti che consentano di governarla mantenendo il controllo umano.
A sottolinearlo è Roberto Loro, CTO di Dedagroup, che evidenzia come le prossime sfide riguarderanno la costruzione di ambienti in grado di governare questi strumenti e nuovi sistemi di sicurezza, per fare in modo che queste tecnologie possano essere sempre monitorate con il controllo umano.
Andrea Rigoni, Founder & Managing Partner di Altirium, richiama le grandi innovazioni del passato, dalle ferrovie all’aviazione, per ricordare come la fiducia nei sistemi complessi sia stata costruita attraverso progettazione, certificazione, vigilanza e formazione. Un’esperienza da cui partire anche per l’intelligenza artificiale, che pone però una sfida ulteriore: la velocità della sua evoluzione.
Innovazione, sicurezza e controllo umano diventano così elementi strettamente connessi per costruire le fondamenta di un futuro digitale basato sulla fiducia.